Napolitano ai David di Donatello: arte e cinema sono da sostenere

Giorgio Napolitano (getty images)

NAPOLITANO AI DAVID DI DONATELLO – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha approfittato oggi della cerimonia inaugurale dei David di Donatello che ha avuto luogo come di consueto al Quirinale per rivolgere ai cittadini un discorso sul riconoscimento del valore anche politico della produzione artistica e culturale.

Napolitano ha scelto di fare un intervento ad hoc teso a rivalutare l’importanza dell’arte e, data la circostanza, soprattutto del cinema per lo sviluppo sia intellettuale che economico del nostro Paese. “Viviamo in tempi difficili, in affanno”, ha detto il capo dello Stato riferendosi alla crisi e al gran numero di sacrifici che in questa fase storica i governi richiedono ai cittadini, ma “è necessario il recupero di una dimensione morale ed ideale del cinema e della cultura in genere”.

Quello di Napolitano è una sorta di rimprovero verso tutte quelle componenti del mondo politico di palazzo italiane che non assegnano all’arte il ruolo di cui, in un Paese così ricettivo sotto questo profilo come l’Italia, dovrebbe poter godere. “Per lungo tempo sono stato anch’io nella politica e posso dire che ci sono stati periodi in cui era meno distratta e povera culturalmente anche verso il cinema”, ha aggiunto il Presidente, invitando poi a coltivare la propensione per la produzione cinematografica la quale continua, seppur con difficoltà a manifestarsi nel nostro Paese.

Secondo il capo dello Stato il cinema italiano sarebbe ancora permeato di “vitalità, validità, energia” e queste caratteristiche dovrebbero essere adeguatamente supportate dalla politica”.

 

Redazione online