Yemen: 20 soldati uccisi da al Quaida dopo raid americano di ieri

Conflitto in Yemen (getty images)

YEMEN: 20 SOLDATI MORTI – Circa 20 militari sono stati uccisi durante le prime ore di oggi nello Yemen, Paese in cui al Qaida sta portando avanti alcune operazioni. L’organizzazione terroristica di matrice islamica ha organizzato e messo in pratica oggi un attacco nei confronti di basi militari collocate nella parte meridionale dello Yemen ed ha così agito contro i soldati del battaglione di stanza a Zinjibar.

Le basi militari che sono presenti nello Yemen, spesso collocate nelle zone più isolate ed impervie, sono state istituite con un progetto statunitense risalente al 2010, anno in cui l’America decise di incrementare la propria lotta al terrorismo agendo direttamente anche nel Paese dove al Quaida ha più affiliati ed ha le sue basi. Ogni postazione è occupata da soldati yemeniti e gestita localmente, ma in ognuna di esse sono presenti dei consiglieri provenienti dagli USA e i componenti sono addestrati direttamente dagli americani con il preciso obiettivo di individuare e combattere  le cellule di al Quaida.

L’attentato praticato ieri sulla base da alcuni membri dell’organizzazione sembrerebbe essere strettamente collegato all’omicidio di Fahd Quso, personaggio affiliato di al Quaida presente nella lista statunitense dei dieci terroristi più pericolosi al mondo. Quso è stato ucciso ieri nel corso di un’incursione architettata dagli USA nella provincia orientale di Chabwa. Sulla sua testa era presente una taglia da cinque milioni di dollari e il suo nome all’interno della lista era posto vicino a quello di Osama Bin Laden, ucciso anch’egli nel maggio dello scorso anno.

 

Redazione online