Madrid: conclusa la manifestazione per l’anniversario del 15-M

indignati movimento 15 M
Indignados a Madrid per l'anniversario del Movimento 15 M (Getty Images)

MADRID: MANIFESTAZIONE 15-M – Otto sono stati i detenuti in seguito allo sgombero di Puerta del Sol, nel giorno dell’anniversario del 15-M; 40 furgoni della polizia, alle 4.15 della mattina, hanno chiuso la piazza provocando la dispersione degli indignados nelle strade laterali, come calle Carretas e calle Montera. I detenuti, che stavano partecipando all’assemblea del Movimento 15-M, sono stati trasferiti, in seguito, al commissariato del quartiere madrileno di Moratalaz. Un portavoce di Emergenze Madrid ha dichiarato che tre persone sono rimaste ferite in modo lieve; il Comando Superiore di Polizia fa sapere in una nota che la terza giornata di manifestazioni “si è svolta senza incidenti né accampate” e che l’accusa che grava sui detenuti è di resistenza e disobbedienza all’autorità, disordini pubblici e attentati alle autorità. Questi otto nuovi arresti vanno a sommarsi ai diciotto del primo giorno e ai due del secondo, anche se uno di loro era una persona esterna al movimento; in totale gli arrestati di Puerta del Sol sono 28.

Gli indignados, durante la terza notte di raduni, come nelle precedenti due, hanno contravvenuto al divieto di stazionare nella piazza oltre le dieci di notte e anche in questa occasione sono stati sgomberati dagli agenti antisommossa. Durante le tre ore seguenti alla chiusura della piazza, gli agenti hanno identificato le persone considerate sospette, tra le quali due ragazzi di 20 e 21 anni, Manuela e Alejandro, che si sono difesi dalle accuse negando il loro coinvolgimento nella manifestazione. Sembra che tra gli arrestati ci sia anche una ragazza che stava raccontando in diretta gli avvenimenti, secondo quanto dichiarato da uno dei membri della commissione legale di Sol a Europa Press. L’ultima notte di riunioni si è aperta con un’assemblea durante la quale si è discusso delle ultime proposte; a mezzanotte si è messo in scena il cosiddetto “grido muto”, in seguito al quale l’assemblea si è prorogata per altri 20 minuti, durante i quali si sono presentate iniziative legate all’educazione e allo sciopero dei docenti fissato per il 22 di maggio. In seguito si è svolta una “cacerolada”, ossia una manifestazione di protesta che consiste nel percuotere delle pentole. Più di mille persone si sono poi dirette verso la Borsa di Madrid, in segno di protesta contro gli eccessi dei mercati. Così si sono conclusi i tre giorni di incontri organizzati dagli indignados per celebrare l’anniversario del movimento 15-M.

Sveva Valenti

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