Attentato alla scuola ‘Morvillo-Falcone’ di Brindisi. Una ragazza morta, una seconda grave ma viva

 

ATTENTATO SCUOLA BRINDISI – Stamane un ordigno esplosivo di bassa portata è esploso dinanzi all’Istituto professionale ‘Morvillo-Falcone’ di Brindisi. Prima si era detto che due ragazze erano morte, entrambe due sedicenni; ora su SkyTg24 hanno confermato che la seconda è grave ma viva. Altri sei studenti sono rimasti feriti, due dei quali in condizioni abbastanza gravi. Al momento non si conoscono altri particolari sulla vicenda e non è dato sapere ancora i motivi di questo efferato gesto, compiuti prima delle otto. Si parla di una ritorsione o di un “messaggio” da parte della criminalità organizzata, in vista anche del prossimo anniversario dell’attento al Giudice Falcone, a cui la scuola è dedicata. O del passaggio oggi a Brindisi di “Libera”, l’associazione contro le mafie.

A raccontare i momenti dell’esplosione è uno dei collaboratori scolastici che, alle ore 7:50, al momento della deflagrazione, si trovava nella scuola per sistemare le aule: “Ho sentito un potente scoppio ma c’erano pochi ragazzi perchè non era ancora orario di lezione – racconta -. La nostra è una scuola nella periferia della città, un istituto professionale molto tranquillo. Non credo ci possano essere collegamenti con la Carovana della legalità organizzata oggi in città: noi stiamo nell’estrema periferia. Un fatto davvero inspiegabile”.

L’ex ministro della Pubblica istruzione, Beppe Fioroni, auspica una risposta coesa contro il terrore: “Colpire gli studenti e la scuola è un atto ignobile, vergognoso, contro il quale occorre una straordinaria risposta coesa nella lotta al terrore. Occorre una indignazione delle coscienze che parta dai nostri giovani e dalla scuola italiana – ha dichiarato l’ex ministro -, che nei momenti difficili hanno sempre rappresentato il cemento di unità del Paese, una risposta che richiami tutti al fatto che nel dramma della crisi economica c’è posto per la speranza e non ce ne è alcuno per la violenza e il terrore che verranno rapidamente repressi e fermati”.

 

Redazione

 

Con Direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan