Luigi Giampaolino, presidente Corte dei Conti

CORTE DEI CONTI BILANCI PARTITI – Il Presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, ha inviato una lettera al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, in cui si ribadisce che la competenza in materia di controlli sui bilanci dei partiti spetta alla Corte dei Conti.

Il testo della lettera è stato reso noto oggi all’Aula della Camera dal deputato radicale Maurizio Turco, durante l’esame della legge di riforma dei partiti che riduce il loro finanziamento pubblico e istituisce una commissione ad hoc che ne controlli i bilanci.

Si legge nella lettera del presidente Giampaolino: “E’ mia opinione, condivisa da tutta la Corte, che la competenza a svolgere qualsiasi forma di controllo su tale pubblica contribuzione (ai partiti, ndr) non possa che spettare alla Corte stessa in ragione della sua posizione costituzionale di organo ausiliario del Parlamento e di suprema magistratura in materia di contabilità pubblica”. Il Presidente della Corte dei Conti, quindi, si pronuncia contro l’istituzione di una commissione per il controllo dei bilanci dei partiti, che sarebbe composta da 5 magistrati: uno designato dal Primo presidente della Corte di Cassazione, uno designato dal presidente del Consiglio di Stato e tre designati dallo stesso presidente della Corte dei Conti. Per Giampaolino, infatti, tale commissione “non potrebbe che apparire suscettibile di incostituzionalità“.

Nei giorni scorsi, tutti gli emendamenti che proponevano di cancellare la norma che istituisce la commissione ad hoc per il controllo dei bilanci dei partiti, per rimetterlo invece alla Corte dei Conti, sono stati bocciati dall’Aula di Montecitorio. Gli emendamenti erano stati presentati da Udc, Idv, Radicali, Giorgio Stracquadanio del Pdl, Salvatore Vassallo del Pd.

Redazione

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