Spending review: in 7 mesi tagli per 4,2 miliardi

L'Aula del Senato

TAGLI SPENDING REVIEW – Ieri il Senato ha approvato il decreto legge sulla spending review (revisione della spesa pubblica) con 236 voti a favore, cinque contrari e 30 astenuti (i senatori di Lega Nord e Italia dei Valori). Ora il decreto passa alla Camera dei Deputati e dovrà essere convertito in legge entro il sei luglio.

L’obiettivo del provvedimento è quello di tagliare 4,2 miliardi di spesa pubblica in sette mesi, per evitare l’aumento dell’Iva già previsto per ottobre.

Con il decreto vengono conferiti ampi poteri a un commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa per gli acquisti di beni e servizi. Il ruolo di commissario è già stato affidato dal governo al “supertecnico” Enrico Bondi. Viene inoltre istituito un Comitato interministeriale, presieduto dal Presidente del Consiglio, per coordinare il riordino della spesa pubblica. Il commissario straordinario potrà inoltre avvalersi della Guardia di Finanza.

Tra le principali misure previste dal decreto legge sulla spending review c’è quella che permette alle imprese di certificare e compensare i crediti vantati nei confronti della Pubblica amministrazione.

Per quanto riguarda invece la revisione strutturale della spesa pubblica, il decreto stabilisce che entro il 30 settembre prossimo il Governo dovrà presentare in Parlamento un programma per la riorganizzazione della spesa.

Redazione

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