Egitto: piazza Tahrir di nuovo piena. Si protesta contro lo scioglimento del Parlamento

Sostenitori di Mohammed Mursi festeggiano in Piaza Tahrir al Cairo (Getty Images)

EGITTO: PROTESTE IN PIAZZA TAHRIR – E’ ancora incerta e critica la situazione politica in Egitto. A piazza Tahrir, emblema delle rivolte della Primavera Araba sorte in contrapposizione al regime di Hosni Mubarak, non si arresta il flusso di persone e si susseguono momenti di protesta e di dibattito politico.

Dopo i festeggiamenti di inizio settimana per il risultato ufficioso delle elezioni presidenziali che vedeva in testa il leader dei Fratelli Musulmani, Mohammed Mursi, oggi la piazza de Il Cairo si è nuovamente riempita di cittadini e attivisti che, riunitisi in occasione della consueta preghiera del venerdì, hanno indetto un sit-in ed un’occupazione ad oltranza dello spazio pubblico per protestare contro lo scioglimento del Parlamento da parte della Corte Suprema e il conseguente insediamento della Giunta militare.

Gli occupanti di piazza Tahrir, i quali, per bocca del portavoce e vice segretario del partito Giustizia e Libertà, Essam El-Erian, hanno fatto sapere che non intendono lasciare il presidio finché non verranno date disposizioni per il ripristino dell’assemblea parlamentare, sostengono che la stessa Giunta militare attualmente detentrice del potere abbia coordinato le analisi della Corte e sia il vero artefice del proclama di incostituzionalità per il quale sono state annullate le elezioni legislative. Da quelle stesse elezioni, svoltesi tra il 2011 e il 2012, i Fratelli Musulmani erano usciti vincitori.

Intanto le autorità governative hanno rilasciato dichiarazioni forti dalle quali emerge il tentativo di intimidire gli oppositori. Secondo la Giunta militare infatti, qualora si dovesse rendere necessario preservare l’ordine pubblico, non saranno esclusi interventi per sedare le proteste.

 

Redazione online