Tony Blair a cinque anni dalle dimissioni tornerebbe a fare il primo ministro

Tony Blair

TONY BLAIR VORREBBE TORNARE AD ESSERE PREMIER – L’ex primo ministro britannico laburista Tony Blair ha dichiarato in un’intervista, rilasciata in occasione del quinto anniversario dall’epoca delle sue dimissioni, di non disdegnare l’idea di tornare a guidare l’Inghilterra. Pur riconoscendo che le possibilità di una ricandidatura e di una rielezione sono scarse, Blair ha detto al London Standard, di aver appreso molto nel quinquennio appena conclusosi e di essere pronto nel caso si dovesse proporre l’occasione.

Tony Blair non ha risparmiato aspre critiche nei confronti di Gordon Brown, suo compagno di partito e suo successore in veste di premier. Sarebbe stato Brown, secondo Blair, a spingerlo fuori dai giochi politici dando il via ad una battaglia interna al gruppo laburista e sempre il primo ministro inglese in carica fino al maggio 2010 avrebbe portato il partito alla sconfitta elettorale per aver abbandonato la corsa e la leadership del New Labour proprio all’inizio della crisi finanziaria.

“In questi anni ho visto molte cose in giro per il mondo ed ho accumulato informazioni e competenze. Uno dei miei rimpianti è quello di aver imparato tutto questo solo ora, mentre queste cose mi sarebbero state utili durante l’esercizio della carica di primo ministro. Perché quando prendi coscienza di come le cose nel resto del mondo si determinano hai un’immagine più precisa di molti tra i problemi che il tuo stesso paese si trova a dover affrontare”, ha affermato Blair.

“Quello che posso fare è continuare a prendere parte al dibattito, sia esso relativo all’Europa oppure alle vicende della Primavera Araba, oppure in relazione alla riforma economica e del settore pubblico qui in Inghilterra”, conclude Blair, prospettando possibili impegni in campo politico.

 

Redazione online