Roma: i lavoratori dello spettacolo occupano Cinecittà

Cinecittà

ROMA: OCCUPATA CINECITTA’ – E’ partita ufficialmente questa mattina l’azione di protesta dei lavoratori dello spettacolo che operano a Cinecittà. In seguito allo svolgimento di un’assemblea alla quale hanno preso parte molti degli addetti degli storici studi romani, un gruppo di lavoratori ha deciso di occupare per almeno cinque giorni le sedi destinate alle riprese.

Il motivo della protesta, annunciata da giorni di riunioni e mobilitazioni, è il progetto attualmente in corso di smantellamento degli studios: secondo le scelte attuate dal gruppo dirigente, Cinecittà affiderà a società esterne molte delle mansioni che attualmente si svolgono facendo riferimento a personale interno e provvederà alla stipula di svariati licenziamenti.

Gli addetti ai lavori sono indignati e, con la loro occupazione intendono sollevare la problematica, denunciando lo stato di decadenza in cui la struttura versa da un punto di vista amministrativo e il rischio, sentito come presente e grave, di una quasi completa dismissione delle strutture.

Le polemiche sollevate in questi giorni hanno spinto il ministro dei Beni Culturali a concedere un incontro ai lavoratori, i quali pretendono di ricevere garanzie in relazione alla loro occupazione e vogliono che i vertici tornino indietro rispetto ai passi fatti nell’ultimo periodo. La riunione con il ministro si terrà tra cinque giorni, il prossimo 10 luglio. Ma i contestatori sono irremovibili ed hanno già fatto sapere che, se non saranno date le dovute rassicurazioni, lo sciopero si protrarrà e si metteranno in piedi altre mobilitazioni.

 

Redazione online