Spagna: Rajoy presenta i nuovi tagli alla spesa pubblica

Mariano Rajoy

SPAGNA: PRESENTATI I NUOVI TAGLI – Sono state presentate oggi in sede parlamentare le nuove misure di austerity varate dal governo spagnolo di Mariano Rajoy. La riduzione della spesa decisa dall’esecutivo iberico sotto la spinta delle istituzioni finanziarie europee che stanno monitorando l’andamento della vita politica ed economica in Spagna è pesante e prevede tagli per circa 65.000 milioni di euro da dilazionare nel corso dei prossimi due anni. Sul piano dei servizi, delle tassazioni e del mercato del lavoro i provvedimenti sono sostanzialmente questi: un consistente aumento dell’Iva e riduzioni a tappeto nel campo della pubblica amministrazione.

Lo scenario economico ed amministrativo della Spagna cambierà in maniera considerevole da qui ai prossimi mesi, se i tagli presentati da Rajoy verranno applicati. Ancor più se si considera che questa riduzione della spesa è la terza che viene varata nel corso degli ultimi due anni: prima i tagli per 27.000 milioni approvato a dicembre e ancora in precedenza quelli decisi dal governo Zapatero che ammontavano a 15.000 milioni.

Il provvedimento, che, secondo fonti interne, verrà votato nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri e diventerà subito operativo,  prevede un aumento dell’Iva che arriva a toccare il tetto del 21% (prima si attestava a quota 18%) e un’ecatombe per quanto riguarda il comparto della pubblica amministrazione. I dipendenti pubblici spagnoli non riceveranno più la tredicesima, si vedranno ridurre le ferie e diminuire i permessi sindacali.

Anche a livello di politica locale ci saranno stravolgimenti importanti: l’ammontare dei consiglieri degli Ayuntamientos, così sono chiamati in Spagna i municipi, verrà ribassato del 30%. Rajoy ha inoltre annunciato di voler “centralizzare la prestazione di servizi” e, a tal proposito, ha detto che nei prossimi giorni presenterà un’ulteriore riforma per la razionalizzazione e la sostenibilità a livello amministrativo.

 

Redazione online