Lega: Maroni mette in chiaro la posizione di Bossi: “Non ha alcun potere”

Roberto Maroni (Getty Images)

MARONI CONTRO BOSSI – Maroni contro Bossi: “Non ha alcun potere” di comando e decisionale. Pubblicata sul settimanale “Sette” e in edicola dal 20 luglio prossimo, il nuovo segretario della Lega, Roberto Maroni, ha rilasciato dichiarazione forti al giornalista Vittorio Zincone, allontanando di fatto quei tempi in cui il senatur contava qualcosa: “Ho detto chiaramente ai delegati del congresso: ‘Se mi eleggete sappiate che voglio pieni poteri. Sulla linea politica e sulla gestione del partito’. Mi hanno eletto“. “La presidenza di Bossi – ha continuato – è un ruolo affettivo. Non ha nessun potere. È il riconoscimento concesso alla sua storia personale”.

L’ex ministro dell’Interno ha anche parlato dei pessimi risultati ottenuti dal Carroccio: “Per i primi. I nostri militanti sanno che se per raggiungere il federalismo ti allei con qualcuno, qualche concessione la devi fare. Dopodiché fino alla vicenda dei soldi investiti da Belsito in Tanzania non abbiamo avuto problemi”.

Circa il futuro del partito e il tanto discusso abbandono di Roma, maroni ha spiegato: “Ho una strategia chiara: conquistare l’egemonia delle regioni del Nord. Diventare come la Csu bavarese. Fatto questo, essere presenti a Roma diventa meno importante”. Il segretario ha poi identificato nella “legge friulana: proporzionale, con una sola preferenza e il premio di maggioranza” il modello preferito di legge elettorale.

Maroni ha parlato anche della presenza di Monti in Ucraina durante gli europei, spiegando che per lui il premier ha commesso un errore. Tuttavia, ha sottolineato, “una volta lì si sarebbe dovuto togliere la giacca e avrebbe dovuto mostrare una maglietta con su scritto ‘Tymoshenko libera’. Io lo avrei fatto“.

Redazione online

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