Spagna: a Tenerife brucia metà del parco naturale del Teide

TENERIFE: A FUOCO PARCO DEL TEIDE – Numerosi incendi divampati nel corso dello scorso weekend in alcune isole delle Canarie, arcipelago situato a sud della Spagna, sono ancora attivi e stanno danneggiando grosse porzioni di territorio. Le isole più colpite sarebbero quelle di La Palmera, Tenerife e La Gonmera. Sembra che le difficoltà nel domare le fiamme siano tante e le autorità competenti hanno provveduto all’evacuazione degli abitanti dei posti più a rischio.

In particolare la cittadina di Vilaflor, a Tenerife, è stata interessata da uno sgombero massiccio. Circa 1800 persone sono state messe in salvo dal centro urbano, il quale si trova in prossimità del parco naturale del Teide, famosissima località dell’isola che sta subendo anch’essa la forza devastatrice delle fiamme. Secondo quanto è stato riferito dalle autorità che hanno condotto i sopralluoghi, circa 3.000 ettari di territorio inseriti all’interno del dominio del parco naturale, sarebbero già stati mangiati dal fuoco. Si tratta di circa la metà rispetto alla superficie totale del parco e la situazione rischia di peggiorare se non si prenderanno subito provvedimenti efficaci.

Il parco naturale del Teide è stato istituito nel 2007 dall’Unesco Patrimonio dell’umanità, in virtù della sua particolarissima conformazione geologica di origine vulcanica e per le varietà vegetali che lo caratterizzano. Si tratta del parco naturale più visitato in Europa e del secondo più visto al mondo.

Redazione online