Denver: la polizia farà detonare l’esplosivo in casa di Holmes con l’ausilio di un robot

STRAGE DI DENVER – La polizia di Aurora, il sobborgo di Denver dove lo scorso venerdì James Holmes, uno studente ventiquattrenne, ha aperto il fuoco contro gli spettatori dell’anteprima notturna del nuovo Batman di Christopher Nolan, Il cavaliere oscuro – il ritorno, ha deciso che verrà fatto detonare l’esplosivo presente nell’abitazione del killer sospettato del massacro.  Gli investigatori si stanno preparando per inviare nella casa un robot  che dovrà sostituire gli agenti per i quali, a detta delle autorità federali, è troppo pericoloso entrare nell’appartamento.

Secondo quanto riferito la quantità di materiale esplosivo presente all’interno della casa sarebbe sufficiente per far saltare in aria tutto il palazzo. Per questo motivo il comandante di polizia ha disposto l’evacuazione di tutti gli edifici circostanti. L’abitazione di Holmes sarebbe stata riempita con un complesso sistema di corde collegate a bottiglie di plastica in cui è presente quello che sembra essere liquido esplosivo. Una fonte interna ai servizi segreti ha parlato alla stampa di un timer, individuato all’interno dell’appartamento, il quale permette la riproduzione in loop un brano musicale ad altissimo volume. Questo meccanismo è stato ipotizzato essere un’esca per attrarre la polizia e spingerla a fare irruzione.

Intanto si diffondono sempre più notizie su Holmes, iscritto al dottorato di ricerca in neuroscienze presso l’Università del Colorado era sul punto di concludere i propri studi. Pare che il killer, mascherato al momento della strage, si sia identificato con Joker, il famosissimo “cattivo” della saga di Batman.

 

Redazione online