Egitto: resi noti alcuni nomi dei nuovi ministri. Per gli Interni la spuntano i militari

La sede del Parlamento egiziano (getty images)

GOVERNO IN EGITTO – Ieri il primo ministro egiziano, Hisham Kandil, dopo aver incontrato privatamente il neoeletto presidente del Paese, il leader dei Fratelli Musulmani, Mohamed Morsi, aveva annunciato che, entro la giornata di domani sarebbero stati resi noti i nomi dei ministri designati per formare il nuovo governo. Oggi, mentre la situazione politica nel paese è ancora instabile a causa dei delicati rapporti che regolano il sistema locale, con i militari del maresciallo Tentawi ancora detentori di parte del potere, sono già usciti alcuni dei nomi promessi.

Ciò che emerge è la presenza, all’interno della rosa di ministri finora annunciati alla stampa, di esponenti sia del partito Giustizia e Libertà, tra i principali fautori delle rivolte anti Mubarak e vincitore delle elezioni presidenziali dello scorso giugno, si di membri della giunta militare che, incaricata di governare il paese nel periodo di transizione dopo la destituzione della dittatura, ancora condiziona pesantemente la vita politica locale.

La carica di ministro dell’Interno, carica di rilievo all’interno dell’esecutivo, sarà con tutta probabilità affidata ad Ahmad Gamal Eddine, generale e detentore di consigliere del ministro degli Interni dell’ex governo, Mohamed Ibrahim. Ai Fratelli Musulmani andrà invece il ministero dell’Istruzione, con a capo Mustafa Mussaad. Altro ministero assegnato è quello al Turismo, che sarà presieduto da Hisham Zazua, anch’egli ex consigliere del ministro dell’esecutivo scorso Mounir Fakhry Abdel Nour.

I giochi sembrano ancora aperti per ministeri importanti come quello alla Giustizia e Informazione e agli Esteri.  A contenderseli sono le due fazioni, quella presidenziale e quella militare che gestiscono, con difficoltà e screzi, il potere in Egitto.

 

Redazione online