Caso Lusi: il Gip dice no agli arresti domiciliari

Luigi Lusi

LUSI RIMANE IN CARCERE PER IL GIP DI ROMA – Non potrà tornare a casa e trascorrere il periodo del suo arresto cautelare ai domiciliari Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia perché accusato dell’appropriazione indebita di alcuni fondi destinati al partito. E’ quanto ha stabilito oggi il Gip del Tribunale di Roma, incaricato di esaminare la richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Lusi e ieri accolta favorevolmente dal pubblico ministero.

La stessa Corte di Cassazione il 31 luglio scorso si era pronunciata ed aveva proceduto ad annullare il procedimento di custodia cautelare che interessava Lusi dal 22 giugno scorso, data d’inizio della sua reclusione. Il provvedimento,varato perché, secondo la Cassazione, non esisteva motivo per applicare la misura cautelare di carcerazione, non era però stato reso effettivo perché dovrà pronunciarsi in merito anche il Tribunale del Riesame.

Commentando l’esito della consulta del Gip romano di oggi, gli avvocati di Lusi, per voce di Renato Archiadiacono, hanno detto: “La decisione del gip non ci stupisce più di tanto, era nell’aria” ed hanno concluso affermando di voler attendere ora il pronunciamento del Tribunale del Riesame, sperando in un esito diverso.

 

Redazione online