Palermo: discarica di Bellolampo a fuoco da domenica scorsa

PALERMO: BRUCIA DISCARICA DA 6 GIORNI – A Palermo da domenica scorsa è a fuoco parte della discarica di Bellolampo, collocata sulle pendici di una collina adiacente all’aggregato cittadino. Ancora oggi, dopo sei giorni di fiamme, le autorità soccorritrici stanno cercando di domare l’incendio, il quale ha coinvolto almeno tre delle vasche della struttura in cui sono stoccati i rifiuti ed ha bruciato circa 120.000 metri quadrati di terreno.

Nel frattempo i lavori di spegnimento, effettuati non solo tramite idranti ma anche con l’utilizzo di terra con la quale coprire l’incendio, proseguono, è stata attestata la natura dolosa del rogo. Le indagini, portate avanti dalla Procura di Palermo, hanno infatti dimostrato che il fuoco è stato appiccato in zone diverse della discarica.

Le operazioni, coordinate da Protezione Civile e Vigili del Fuoco, continuano ininterrotte da domenica, ma non sembra facile mettere un freno alle fiamme. Oltre ai soccorsi esterni, sono stati attivati tutti i dipendenti del sito di accumulo rifiuti, i quali dovrebbero occuparsi di organizzare delle barriere tagliafuoco e di mettere in sicurezza il territorio ancora non coinvolto nel rogo. Molti dei rifiuti ancora integri dovrebbero essere raggruppati in un unico punto della discarica e quanto prima verranno trasferiti in discariche vicine, cosa che sarà resa più semplice anche dall’arrivo, previsto per oggi, dei canadair.

La discarica in questione è sotto la gestione dell’Amia, ma da ormai qualche mese è sotto commissariamento del Ministero dell’Economia. A tal proposito, successivamente al divampare delle fiamme, si sono diffuse varie polemiche con le quali si critica l’appropriatezza del commissariamento. Lo stesso sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha affermato: “Sulla gravissima situazione dell’Amia e della sua crisi gestionale di cui la vicenda di Bellolampo è l’emblema, riferirò al Consiglio Comunale, quale organo rappresentativo di tutti i cittadini, sulle iniziative che ho deciso di assumere nei confronti del Governo nazionale”.

 

Redazione online