Movimento 5 stelle, Grillo contro le Olimpiadi: “E’ il trionfo del nazionalismo”

Beppe Grillo

GRILLO ATTACCA LE OLIMPIADIBeppe Grillo ha duramente attaccato i giochi olimpici di Londra 2012 attraverso il suo blog. Un intervento che farà sicuramente discutere . Ecco cosa ha scritto il comico genovese: “All’elenco sterminato di sport olimpici mancano le freccette da bar, le bocce e il parcheggio cronometrato in retromarcia. Il bello di questa manifestazione è che tutte le nazioni del mondo possono avere il loro momento di gloria. Un bronzo nel beach volley assurge a festa nazionale. Non conosco, né ho ha mai conosciuto, nessuno che pratichi il fioretto o la spada in vita mia, però alle Olimpiadi sono orgoglioso se il mio Paese trionfa sulle pedane. Poi, per quattro anni, non me ne può fregare di meno. Non vincono gli atleti, ma le nazioni. E’ il trionfo del nazionalismo”.

Grillo attacca anche il Presidente Giorgio Napolitano: “La medaglia d’oro la conquista il presidente della Repubblica, il telecomando in mano che dalla poltrona, si precipita a congratularsi con l’atleta dandone ampia copertura a tutti i mezzi d’informazione. L’atleta, che una volta diceva alla mamma ‘Sono arrivato uno!’, oggi si prepara a una carriera da parlamentare”.

Grillo parla anche di doping: “Negli anni della Guerra Fredda, la Germania Est vinceva tutto, aveva atleti formidabili, costruiti in laboratorio, spesso dopati come dei cavalli. Le Olimpiadi sono una versione smisurata del Colosseo con circences che occupano tutti gli spazi dell’informazione. Un bromuro quotidiano sponsorizzato dalle multinazionali. Lo spirito di Olimpia, sotto il segno della Coca Cola, declassato dalla partecipazione di tennisti, calciatori, giocatori di pallacanestro, professionisti che guadagnano cifre immense, fuori dalla realtà della gente comune, che li applaude come semidei dell’antica Grecia. Atleti che sfilano prima delle gare con tricipiti e pettorali in mostra insieme agli slip griffati”.

Insomma, nulla da salvare di una Olimpiade della quale, secondo Grillo, resterà solo “una vecchia regina che si lancia con il paracadute e un pugno di medaglie da appuntare sul petto della Patria”.

Redazione Online