Cecenia: attentato a Grozny fa quattro vittime

CECENIA: ATTENTATO FA QUATTRO MORTI – Un attacco terroristico ha avuto luogo oggi a Grozny, città della repubblica della Cecenia, da anni ormai luogo di violenti scontri e rivendicazioni indipendentiste. Le vittime sarebbero in totale quattro e sarebbero state causate dall’esplosione di una bomba umana. Il kamikaze si è fatto saltare in aria nella capitale della regione del Caucaso e, secondo quanto è stato riportato da il ministero dell’Interno russo, sarebbero stati individuati tra gli uccisi tre agenti della polizia locale.

I dissidi che caratterizzano la Cecenia sono sorti successivamente alla caduta dell’Unione Sovietica, periodo nel quale il territorio ceceno fu interessato dalla nascita di un gruppo di indipendentisti, i quali negli anni non hanno mai smesso di chiedere un’emancipazione rispetto alle autorità russe. I russi però sono sempre stati ostili alle rivendicazioni cecene, animati da interessi come quello economico e quello relativo alle risorse energetiche.

Il territorio ceceno ha subito due gravi e dolorosi conflitti: uno nel 1994, quando la Russia allora guidata da Boris Eltsin, ha dispiegato un gran numero di militari al fine di impedire che gli indipendentisti guadagnassero la secessione rispetto alle autorità nazionali; la seconda guerra cecena iniziò nel 1999, quando il patto stilato al termine del primo conflitto fu messo in discussione, e si protrasse fino al 2006. Nel  2004 il dolore della strage di Beslan aveva fatto il giro del mondo successivamente all’incursione in una scuola dell’Ossezia del Nord di un gruppo di separatisti che aveva fatto 186 morti tra i bambini presenti.

 

Redazione online