L’Italia centro-meridionale brucia sotto gli incendi

Un pompiere in azione nella notte

INCENDI IN QUASI TUTTA ITALIA – La situazione ambientale italiana di questo periodo è sempre particolarmente critica se si considera l’alta incidentalità con cui si diffondono incendi e le fiamme devastano ampie porzioni di territorio. Non solo il sud Italia, ma anche il centro (il nord in questi giorni è escluso per via della pioggia che l’ha colpito) sono aree funestate dai roghi, spesso di origine dolosa.

Di una gravità estrema è lo stato degli incendi in Sicilia, regione in cui le fiamme hanno imperversato un po’ ovunque nelle ultime settimane. Emblematico è caso della discarica di Bellolampo, sito si accumulo rifiuti del palermitano in cui diversi roghi attivati volontariamente in alcune parti dello stabile hanno originato un grande incendio che ha bruciato ettari di campi ricoperti dai rifiuti, ha impegnato Vigili del Fuoco, Protezione Civile e altri soccorsi per più di una settimana ed ha dato il via ad una serie di polemiche e di denuncie sulla gestione corrotta degli impianti. La stessa riserva dello Zingaro, nella provincia di Trapani, è stata spazzata via dalle fiamme.

Secondo quanto ha riferito la Protezione Civile che, nella persona di Franco Gabrielli, ha commentato la grave situazione italiana, le regioni che più di ogni altre starebbero risentendo del fenomeno sono appunto la Sicilia, la Campania e il Lazio.

Ma anche il centro, si diceva, non è esente e proprio ieri due persone anziane hanno perso la vita in Emilia. Il primo decesso si è registrato a Parma, dove Andrea Ravella, un ottantasettenne, è scomparso tra le fiamme. Il secondo si è verificato a Loiano, dove un uomo di ottantotto anni è rimasto vittima di un suo stesso atto: è bruciato per via del rogo che aveva acceso per ardere le sterpaglie della sua tenuta.

 

Redazione online