Istat: sono sempre di più i laureati senza lavoro

ISTAT SUL NUMERO DI LAUREATI DISOCCUPATI – Non è una di quelle notizie che si addicono all’estate, ma in tempi di crisi ci si è oramai abituati e di certo i dati pubblicati oggi dall’Istat sulla situazione lavorativa dei giovani laureati italiani non sorprendono. Si tratta dei rilevamenti che hanno prodotto il risultato peggiore dal 2004, anno in cui sono iniziate le indagini per stabilire il numero di persone con in mano un titolo di laurea alla ricerca di un’occupazione: 304.000 è la cifra ufficiale proposta dall’Istat.

E’ aumentato del 41,4% rispetto allo scorso anno il numero di coloro che hanno ottenuto un traguardo all’università ma non riescono a spendere le loro qualifiche all’interno del mercato del lavoro. Tra i 304.000 ragazzi in cerca di un lavoro, circa 185.000 sono donne, un dato, questo, che sottolinea il divario ancora esistente tra i due sessi e la difficoltà, ancora maggiore per la componente femminile, ad inserirsi in un contesto lavorativo.

Ancor più grave è la cifra che parla dei tanti laureati in una situazione di inattività: i cosiddetti NEET (dall’espressione inglese Not in Education, Employement or Training) sono in tutto 1 milione e 444 mila.

Nel complesso è vero che il numero di laureati in Italia sta aumentando, ma è altrettanto vero che la cifra di coloro che ottengono la laurea non riesce a tenere il passo con dell’occupazione e sprofonda sempre più nell’alveo degli inoccupati.

 

Redazione online