Usa: i democratici commentano la candidatura a vicepremier di Paul Ryan

Ryan e Romney (getty images)

PRESIDENZIALI USA: RYAN CRITICATO DAI DEMOCRATICI – La candidatura a vicepremier di Paul Ryan tra le fila del Partito Repubblicano annunciata oggi nel corso di una conferenza a Norfolk, in Virginia, dal leader conservatore Mitt Romney, non è stata ben presa dai concorrenti del Partito Democratico. L’ultraconservatore Ryan, esperto di questioni fiscali e sostenitore di teorie ultraliberiste, è stato criticato da Jim Messina, la persona che cura la campagna elettorale per conto dell’attuale presidente Barack Obama.

Messina ha diffuso una nota all’interno della quale esprime le perplessità dei democratici nei confronti dell’appropriatezza della candidatura di Ryan, tra le altre cose ideatore del piano fiscale proposto dai repubblicani in alternativa al sistema di welfare progettato da Obama. “L’architetto della radicale Riforma della Casa Repubblicana sul budget, Ryan, così come Romney, ha proposto un ulteriore taglio delle tasse pari 250.000 dollari per i milionari e profondi tagli per il sistema d’educazione dall’inizio fino al college.Il suo progetto inoltre intende abolire il Medicare così come lo conosciamo e modificarlo trasformandolo in un sistema per vaucher”.

Il portavoce di Obama ha continuato riferendosi all’operato di Ryan come membro del Congresso, operato che avrebbe contribuito al collasso del sistema economico e finanziario americano. “Ora il ticket Romney-Ryan potrebbe portarci a ripetere gli stessi catastrofici errori”, ha concluso Messina.

 

Redazione online