Lega Nord, Umberto Bossi: “L’euro ha due problemi: la Grecia e la Magna Grecia”

Umberto Bossi (Getty Images)

 

 

LEGA NORD – Umberto Bossi ha tenuto il comizio di Ferragosto a Pontida anzichè a Pontedilegno, come di solito avveniva da ventidue anni. Ma pur cambiando il luogo non cambia la solita verve del Senatur che ancora una volta ha attaccato il centralismo di Roma “ladrona”, invocato la secessione per la Padania e invitato tutti i rappresentanti leghisti a non litigare tra loro. “Noi non possiamo litigare nella Lega perché vorrebbe dire aiutare Roma – ha detto l’ex leader del Carroccio -. Non tollero che per un posto a me o a Maroni ci si metta a litigare… Nella Lega – ha aggiunto – io ci sono. Non ho bisogno di titoli. Sono Bossi”.

Al pari del nuovo segretario Roberto Maroni il Senatur ha criticato l’euro, sottolineandone il fallimento e i continui segnali d’allarme lanciati dalla Lega negli anni precedenti: “La Lega disse che l’euro sarebbe fallito. Ci sono Stati con grandi debiti: somma debito a debito ed è chiaro che non sarebbe durato. Due sono i problemi – ha sottolineato Bossi -: la Grecia e la Magna Grecia”. Ed ha concluso con i suoi soliti toni rudi: “A noi quello che interessa è mandare affanculo Roma e il centralismo italiano […]. Agnelli sosteneva che l’Europa futura sarebbe stata fatta dalle regioni padane”.

 

Redazione