Scommessopoli, Giulia Bongiorno (avv. Conte): “Per la Commissione Disciplinare Carobbio è divino”

Giulia Bongiorno (Getty Images)

CAROBBIO CONTE GIULIA BONGIORNO – Giulia Bongiorno, avvocato di Antonio Conte non ci sta e non le manda a dire all’uomo che ha messo nei guai il vincente allenatore della Juventus: “La strategia difensiva di Carobbio è derubricare il proprio reato in un semplice peccato, evitando una pericolosa associazione per delinquere in sede penale. Carobbio accusa Conte per ridimensionare il proprio ruolo. Per la Commissione Disciplinare l’ex calciatore del Siena è divino, una mitizzazione che mi ha fatto impressione”.

“Per la Commissione Disciplinare Carobbio – insiste la Bongiorno – è testimone di assoluta credibilità. Non mente mai, non sbaglia mai. Ha una percentuale di infallibilità del 100%. E’ divino, uno e trino, una mitizzazione che mi ha fatto impressione ma non è affatto casuale, perché per lui i giudici hanno utilizzato il famoso riscontro ping-pong. Cosa prova la credibilità del pentito su Novara-Siena? La combine svelata della gara AlbinoLeffe-Siena. E cosa prova quest’ultima? Naturalmente quanto già detto su Novara-Siena. Ma questo riscontro ping-pong è stato rigettato dalla Cassazione”.

Giulia Bongiorno si è poi soffermata sulle due famose partite incriminate: “Per ciò che riguarda Novara-Siena, Carobbio viene smentito seccamente da Gervasoni, secondo il quale la partita fu combinata dagli zingari e non ci furono accordi di spogliatoio. Su AlbinoLeffe-Siena, la Disciplinare punisce Conte perché il collaboratore Stellini sapeva e ha ammesso il proprio coinvolgimento. Ma il principio del ‘non poteva non sapere’ non è accettabile, come spiegato dalla stessa Cassazione. E poi lo stesso Stellini scagiona Conte, consigliando a Carobbio di combinare la partita senza dir nulla all’allenatore”.

Redazione Online