Roma: cede il muro del Valadier probabilmente perché danneggiato dal gelo

Cedimento del muro del Valadier

ROMA: CEDE MURO DEL VALADIER – Ha ceduto nel corso della notte scorsa una parte della cinta muraria del Valadier, dal nome dell’architetto che l’ha costruito nell’800, al Pincio di Roma. Il crollo ha interessato circa 10 metri  del muro nella parte che si snodava per via Gabriele D’Annunzio e, da quanto emerge con le prime analisi, pare che il cedimento si sia verificato perché il grande freddo di questo inverno avrebbe indebolito la costruzione.

A fatto avvenuto è divampato un polverone di polemiche in merito al livello di manutenzione che caratterizza le strutture architettoniche e l’assetto urbanistico di Roma. L’amministrazione Alemanno, già pesantemente criticata soprattutto nel corso delle grandi nevicate di febbraio che hanno messo in crisi i servizi, la viabilità e la sicurezza della capitale, è sotto accusa per quella che pare essere l’ennesima dimostrazione di una cattiva gestione del patrimonio di edifici che Roma possiede.

E’ stato Umberto Broccoli, titolare della carica di soprintendente ai Beni Culturali, ad operare assieme ad alcuni esperti per condurre le analisi necessarie sul muro crollato. Le sue dichiarazioni fanno pensare che, siano state proprio le gelate invernali ad aver causato un danneggiamento e il successivo crollo del muro: “Siamo intervenuti immediatamente per mettere in sicurezza l’area, ma dai primi i rilievi sembra che il danno sia stato causato dalle conseguenze del maltempo e del gelo di questo inverno”.

Al momento tutta l’area circostante i ruderi del muro è chiusa e la circolazione stradale è preclusa.

 

Redazione online