Lazio, ecco l’anti-personaggio Klose. Con un elisir di giovinezza…

Miroslav Klose (getty images)

 

LAZIO KLOSE – Alzi la mano chi, un anno fa, si aspettava un Miroslav Klose così forte? Preso a parametro zero dalla Lazio, su di lui pesava l’età, 32 anni, e la poca predisposizione ad essere titolare nelle ultime stagioni, scavalcato da Gomez nel Bayern Monaco. E invece il tedesco si è rivelato un vero e proprio top player, trascinando la sua squadra in alto, fino al piazzamento in Europa League, dopo aver accarezzato il sogno Champions per qualche tempo. Klose nel suo primo anno italiano si è dimostrato un professionista esemplare e una persona molto umile. In tanti atteggiamenti lo fa capire, quando va a dare un consiglio a un giovane, Onazi ne sa qualcosa, quando a fine allenamento recupera i palloni per riportarli in magazzino perchè in Germania si fa così e quando va ad allenarsi con la Primavera, dovendo recuperare da un infortunio. E poi c’è quel segreto non tanto segreto: la crioterapia. Ogni fine match, Miro si immerge in un vascone pieno di cubetti di ghiaccio per rinforzare i muscoli, quasi a ibernarsi per non invecchiare mai, per non far pesare quei 34 anni che si porta dietro. Ma in campo non li fa vedere, anzi… E Petkovic può dormire sonni tranquilli. Con uno così là davanti…