Napoli, la camorra uccide ancora: agguato a Scampia, ucciso il fratello del boss scissionista

 

NAPOLI – Dopo l’uccisione del boss Gaetano Marino in vacanza a Terracina, la faida per conquistare il mercato della droga era stata preannunciata con giorni d’anticipo. Alle 2,45 della scorsa notte, a Scampia, i killer hanno ucciso il 41enne Raffaele Abete, pregiudicato ma soprattutto fratello del boss detenuto Arcangelo, esponente di un clan del cartello scissionista, uscito vincente dallo scontro consumato nel 2004-2005 contro il clan Di Lauro. Abete aveva appena consumato un caffè, quando i sicari gli hanno sparato per tre volte alla nuca freddandolo all’istante.

 

Redazione

 

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