Inghilterra: off limits la casa delle vittime di Chevaline nel Surrey

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:39
Il luogo della strage (Getty Images)

STRAGE CHEVALINE – E’ stata quasi completamente isolata l’abitazione di Claygate, nella contea inglese del Surrey, dove risiedeva assieme alla sua famiglia Saad al-Hilli, i cittadino britannico brutalmente ucciso con la moglie, la cognata e un ciclista, a Chevaline, nelle alpi francesi. Gli inquirenti,i quali stanno da sabato scorso perquisendo la casa nel tentativo di rintracciare oggetti o prove che possano portare alla risoluzione del mistero, hanno deciso di estendere il cordone di barriere provvisorie che circonda la casa anche alle vie limitrofe per impedire che i curiosi si affaccino. Proprio la scorsa settimana, a pochi giorni dalla scoperta dei cadaveri, la polizia francese era approdata nel Surrey ed ora sta lavorando di concerto con le autorità britanniche per risolvere il caso.

Nel frattempo, la figlia più grande dei coniugi al-Hilli, coinvolta nell’omicidio e ferita da una pallottola, è uscita dal come. Gli investigatori credono che proprio Zainab, questo il nome della ragazza, possa fornire dettagli preziosi sulla vicenda. Peccato che la giovane al momento non sia nelle condizioni di poter essere interrogata perché ancora sotto sedativi.

L’altra figlia degli al-Hilli, Zeena, uscita illesa dalla strage perché protetta dalla madre morente, è stata ascoltata dagli inquirenti, ma, ancora in stato di visibile shock, non è riuscita a dare informazioni sul killer.

Intanto alcune novità sono state rintracciate sul fronte balistico e grazie all’autopsia. Le indagini del medico legale hanno dimostrato che le vittime nella serata di venerdì erano già morte, mentre la scientifica ha dimostrato che i colpi sparati sono stati in totale venticinque. Ulteriori informazioni sull’arma da fuoco sarebbero in possesso della polizia francese, la quale però non ha al momento reso pubblici i dettagli.

 

Redazione online