Gheddafi fu un sessuomane e uno stupratore secondo l’inchiesta di una giornalista francese

Muammar Gheddafi (Getty Images)

GHEDDAFI STUPRATORE – Fa scandalo il volume pubblicato dalla giornalista francese Annick Cojean con la quale si indaga sulle abitudini sessuali di Gheddafi, l’ex dittatore libico destituito ed ucciso dai rivoluzionari della Primavera Araba. Il libro della Cojean s’intitola Les Proies che, tradotto in italiano, significa “le prede”, ed è principalmente un’opera d’inchiesta con la quale la scrittrice denuncia il becero utilizzo del potere che Gheddafi faceva anche in relazione alle sue conquiste “da letto”.

Secondo la giornalista francese l’ex tiranno era solito adescare delle ragazze e abusare sessualmente di loro per espletare quelli che sembravano essere dei vizi irrinunciabili. Pare che Gheddafi avesse addirittura un nascondiglio sotterraneo situato nei pressi della sua abitazione e che qui tenesse rinchiuse delle schiave che costantemente violentava.

Gli stessi familiari delle vittime che il dittatore si procurava, pur essendo venuti a conoscenza di quanto successo alle ragazze, non potevano, secondo la Cojean, denunciare il fatto e chiedere alcun tipo di giustizia, dato che il potere di Gheddafi era indiscutibile e intoccabile.

Dalle pagine del libro dell’autrice francese emerge un ritratto di Gheddafi come di uomo subdolo e meschino, ma al contempo vittima di una vera e propria ossessione nei confronti del sesso. Ossessione che la sua incontrastata, almeno fino alla rivoluzione, tirannia gli permise di assecondare.

 

Redazione online