Milan, la svolta di Allegri passa dal cambio di modulo

Massimiliano Allegri (getty images)

 

ALLEGRI MILAN – In casa Milan si è parlato fin dall’inizio di nuove idee, nuove invenzioni, per tentare di rimanere aggrappati al treno delle grandi nonostante le massicce cessioni estive. E mister Allegri ci vuole provare, magari modificando il modulo di gioco, soprattutto nella zona offensiva. Con calma e senza fretta. Il mercato ha portato in dote una punta centrale e un esterno offensivo-seconda punta (Pazzini e Bojan). Fermo restando il modulo col trequartista, Boateng e due punte, da scegliere fra Robinho, Pazzini, Bojan, El Shaarawy e Pato, quando tornerà, si potrebbero trovare alcune varianti. Per esempio, con l’arrivo di De Jong a centrocampo si potrebbe giocare con un doppio mediano davanti alla difesa, un trequartista centrale, due esterni e la prima punta. 4-2-3-1: Boateng dietro Pazzini, con ai lati Bojan e Robinho, con Pato e El Sharaawy primi ricambi. Oppure, si potrebbe optare per il tridente lineare, come già si è visto in alcune circostanze quest’anno. Il problema è proprio Boateng, riluttante a giocare esterno, dove verrebbe snaturato. Senza dimenticare gente come Constant e Emanuelson che sulla trequarti possono fare svariati ruoli. In tempo di crisi bisogna aguzzare l’ingegno…