Cina: esplode la protesta contro il Giappone per le isole contese

Proteste in Cina (getty images)

CINA: PROTESTE CONTRO IL GIAPPONE – Una protesta anti nipponica è esplosa oggi in molte città della Cina riguardo alla questione ormai ampiamente dibattuta delle isole contese tra le due potenze asiatiche. L’arcipelago di isolotti denominato Senkaku o Diaoyu a seconda della prospettiva (i due toponimi sono rispettivamente quello giapponese e quello cinese), è oggetto di disputa tra gli stati vicini ormai da molto tempo e la crisi diplomatica si è acuita recentemente in occasione di alcune manifestazioni che i nipponici hanno tenuto sul suolo delle isole e della diffusione della notizia per la quale Tokyo avrebbe acquistato alcuni degli isolotti da una famiglia privata.

Oggi la situazione si è fatta ingestibile in alcune parti della Cina, dove molti manifestanti hanno protestato contro quello che ritengono essere un atto di forza da parte del Giappone. A Pechino un’animata protesta è stata organizzata nei pressi della sede diplomatica nipponica e per poco le autorità locali sono riuscite a fermare i manifestanti che stavano pericolosamente avvicinandosi all’edificio. Bloccato il transito verso l’ambasciata, i manifestanti hanno continuato la mobilitazione ed hanno espresso la loro rabbia nei confronti di luoghi simbolici.

Numerose proteste simili a quella svoltasi nella capitale hanno avuto luogo in almeno una dozzina di altre città cinesi. Due macchine della polizia sono state incendiate a Xi’an perché di marca giapponese.

Nella città di Cengdu il proprietario di una concessionaria della Toyota ha issato una bandiera cinese fuori dall’edificio del suo negozio per evitare che eventuali assaltatori prendessero di mira la struttura.

 

Redazione online