Il neonato fatto nascere per vivere solo due ore…

Questa è la storia di un bambino che ha vissuto solo due ore. La sua morte immediata dopo la nascita era descritta nel destino, perché il piccolo soffriva di una grave malformazione al cranio. Si chiamava Julius Felix Bohg. I suoi genitori però hanno voluto vederlo vivo prima di salutarlo, come racconta Bild Zeitung.

Tibor e Constanze Bohg sono una giovane coppia di Berlino che ha deciso di raccontare in un libro la loro tragica esperienza. La famiglia ha avuto un figlio che è morto subito dopo la sua nascita. I genitori erano consapevoli che questo sarebbe successo, perché nella quattordicesima settimana di gravidanza i medici avevano rilevato una grave malformazione genetica, l’encefalocele, che causa la fuoriuscita di materiale cerebrale e meningeo dal cervello e dal midollo spinale. I dottori avevano consigliato l’aborto, perché le chance di sopravvivenza erano praticamente nulle, e anche in quel caso improbabile il bambino avrebbe sofferto di una gravissima disabilità.

I genitori del piccolo però hanno optato per il no all’interruzione di gravidanza. I precedenti sulla malattia del loro bambino sono pochissimi, perché pochi neonati vengono portati al mondo con una simile patologia. Tibor e Costanze però hanno deciso di godere di “fragolina”, come la mamma lo chiamava, fino a che era ancora nel grembo materno, e di ricordare i pochi momenti di gioia vissuti dopo la sua nascita. A due ore dal parto Julius è morto, non ha mai aperto gli occhi così come la bocca. Tibor e Costanze però non rimpiangono la decisione di aver fatto nascere un bambino che poteva vivere solo poche ore.

Fonte: www.giornalettismo.com