Madrid: ancora scontri nella notte. Ma il governo va avanti

Madrid, polizia in borghese arresta un manifestante, 25 settembre 2012 (Getty Images)

MADRID: IL GOVERNO VERSO IL NUOVO PIANO D’AUSTERITY – Sembra che a poco siano servite le grandi manifestazioni che nelle ultime ore hanno animato la Spagna e la sua capitale Madrid, interessata a proteste di varia entità in vista dell’approvazione di nuove misure d’austerity da parte del governo di Mariano Rajoy. Neanche l’assedio al parlamento e i successivi scontri con la polizia, protrattisi anche nel corso dell’ultima notte, eventi emblematici di un vasto dissenso, sembrano essere stati capaci di fermare l’azione riformistica dell’esecutivo che tra qualche ora dovrebbe approvare il nuovo piano di tagli concordato con le autorità di Bruxelles.

I nuovi provvedimenti di austerità riguarderanno vari ambiti. A partire dal sistema pensionistico, il quale sarà interessato da alcune limitazioni per quanto riguarda la possibilità di ricevere una pensione anticipata. A risentire della nuova manovra sarà anche il sistema fiscale, il quale vedrà l’istituzione di un sistema di authority indipendente e che azzererà alcuni tipi di esenzione. Gli stessi dipendenti pubblici, artefici di molte proteste nel corso dei mesi scorsi, saranno attaccati dal provvedimento, il quale prevede un ulteriore congelamento degli stipendi.

 

Redazione online