Venezia: operai Vinyls sul campanile di San Marco per protesta

VENEZIA: OPERAI SUL CAMPANILE DI SAN MARCO – Siamo nel 2012 e, a dispetto delle previsioni, non è la classe, sempre che di classe si possa parlare, dei precari o dei lavoratori immateriali e del web a riempire le piazze per protestare contro sfruttamento e assenza di tutele lavorative. Negli ultimi mesi ce ne siamo resi conto constatando quanto lo zoccolo duro delle proteste nel nostro Paese è ancora costituito dai lavoratori classici, in primis dagli operai. Dopo gli impiegati all’Ilva, quelli dell’Alcoa di Portovesme e tanti altri che hanno dato il via a mobilitazioni di vario genere, oggi è il turno degli operai della Vinyls di Porto Marghera.

I lavoratori dell’azienda che fabbrica prodotti chimici hanno deciso di attirare l’attenzione su di sé oggi arrampicandosi fino alla cima del campanile di San Marco e qui hanno richiesto di ricevere lo stipendio che da mesi la compagnia gli sta negando.

La protesta degli impiegati Vinyls va avanti a intermittenza ormai da tempo ed è da ricordare l’azione messa in campo tempo fa, quando quattro operai – gli stessi che oggi sono saliti sul campanile veneziano – hanno sostato per parecchio tempo sulla torre torcia dello stabilimento di Porto Marghera.

Tra i quattro lavoratori è presente anche Nicoletta Zago, operaia che è divenuta portavoce e simbolo delle proteste per il salario alla Vinyls e che ha partecipato pure alla precedente occupazione della torre aziendale. Proprio la Zago ha parlato con la stampa ed ha fatto sapere che l’intenzione dei quattro è quella di rimanere anche la notte sul campanile per reclamare i propri diritti..

 

Redazione online