Regione Lombardia, Bossi: si voterà nella primavera 2013

Umberto Bossi (Getty Images)

VOTO REGIONE LOMBARDIA – Dopo lo scandalo ‘ndrangheta in Regione Lombardia, che vede coinvolto l’assessore regionale Domenico Zambetti (Pdl), il presidente Roberto Formigoni ha deciso si azzerare la giunta, ma senza dimettersi. Dopo le minacce della Lega Nord, che aveva chiesto proprio l’azzeramento della giunta lombarda, pena il ritiro del sostegno a Formigoni, il governatore lombardo è riuscito a trovare un accordo con il segretario della Lega Maroni e quello del Pdl Alfano. Formigoni non è intenzionato ad abbandonare il suo incarico prima della scadenza del consiglio regionale, nel 2015, anche se ha detto che non si ricandiderà: “Completerò vent’anni di mandato – ha detto il Presidente della Lombardia -, intendo battermi come un leone come ho fatto fino ad adesso per respingere l’immagine di una Lombardia corrotta, salvando le cose straordinariamente positive che abbiamo fatto. Per noi parlano i risultati”.

I piani di Formigoni sono però stati guastati oggi dal fondatore della Lega Nord Umberto Bossi, che ha invece annunciato che si voterà per il rinnovo del consiglio regionale della Lombardia la prossima primavera: “Penso che si voterà in contemporanea con le politiche”, ha detto Bossi ai giornalisti.

Intanto, questa mattina Formigoni ha rivelato che nel 2010 non avrebbe voluto riconfermare l’assessore alla Casa Domenico Zambetti, arrestato due giorni fa per aver comprato voti dalla ‘ndrangheta.

Redazione

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