Rapporto Caritas sulla povertà: attuale welfare non fronteggia emergenza sociale

L’annuale rapporto della Caritas sulla povertà in Italia, intitolato “I ripartenti. Povertà croniche e inedite. Percorsi di risalita nella stagione della crisi”, sottolinea “l’evidente incapacità dell’attuale sistema di welfare a farsi carico delle nuove forme di povertà, delle nuove emergenze sociali derivanti dalla crisi economico – finanziaria”.

Il rapporto, presentato oggi in concomitanza con la giornata mondiale della povertà, delinea un quadro molto difficile; infatti, negli ultimi tre anni, si sono moltiplicate le richieste di aiuto ai centri di ascolto della Caritas sparsi nelle 220 diocesi italiane. In particolare, si registra un’impennata tra le casalinghe, i pensionati e gli anziani. Cresce anche il numero della popolazione italiana che si rivolge alla Caritas, sfiorando quest’anno il 30% del totale.

Si registra inoltre un forte aumento di richieste d’aiuto da parte dei genitori separati. “Le cronache – si legge nel rapporto – riportano con frequenza crescente le storie di molti genitori separati, quasi sempre uomini, costretti a vivere in automobile, lontani dai propri figli e costretti, dalla ‘strategia degli alimenti, ad una vita di stenti”.

A fronte di un costante aggravarsi della situazione, don Francesco Soddu, direttore nazionale della Caritas, registra però “qualche segnale di speranza, rappresentato dalle esperienze avviate in tutte le diocesi per cercare di rispondere ai crescenti bisogni e al moltiplicarsi delle richieste”.

Redazione Online