Vallettopoli: Fabrizio Corona chiede affidamento ai servizi sociali

Fabrizio Corona (Getty Images)

Si è presentato stamattina al Tribunale di sorveglianza dove il sostituto procuratore generale Antonio Lamanna dovrà decidere della sua richiesta di affidamento ai servizi sociali, Fabrizio Corona, il fotografo dei vip, balzato agli onori della cronaca per il suo ruolo nell’inchiesta della procura di Potenza denominata Vallettopoli.

La richiesta di Corona fa seguito all’ordine di esecuzione della pena sospesa da parte della Procura Generale, in quanto il cumulo delle condanne passate in giudicato ha superato i tre anni entro i quali è prevista la sospensione della pena. Inoltre, a luglio scorso, Fabrizio Corona avrebbe violato le prescrizioni di rientrare nel proprio domicilio non oltre le 21 e di rimanerci fino alle 7 del giorno successivo.
Il fotografo, che si è presentato in Tribunale accompagnato dalla madre Gabriella, ha affermato: “In carcere non ci voglio tornare. Rischio di uscire a 44 anni e di avere la vita rovinata”.

A giugno, era stata la stessa madre di Fabrizio Corona a rivelare al settimanale “Gente” i problemi psichiatrici del figlio, precisando come la patologia che affligge possa esser ricondotta direttamente al primo periodo di detenzione in carcere, nel 2007, e di come quindi ci sia per lui il rischio di tornare “nell’incubo, nel terrore”.

Corona ha infine evitato di rispondere alle domande sulla presunta gravidanza della sua ex compagna Belen Rodriguez, limitandosi ad un commento freddo: “Oggi non voglio dare spazio a questa persona, sono qui per altri motivi”.

 

Redazione Online