Atene: un decesso durante le proteste anti austerity

Proteste ad Atene: la polizia lancia i lacrimogeni (Getty Images)

SCONTRI AD ATENE: UN MORTO – Continua lo sciopero generale in Grecia nel corso del quale migliaia di cittadini stanno protestando contro le nuove misure di austerity imposte dal governo di Samaras. Scontri con le forze dell’ordine si erano già registrati nel corso della mattinata e forte è il caos ad Atene, dove la centralissima piazza Syntagma e le zone attornianti il Parlamento sono state prese d’assalto dai manifestanti, indignati e stremati a causa dei pesanti provvedimenti presi in materia di lavoro, sussidi e spesa pubblica e del sempre crescente tasso di disoccupazione.

Nel corso degli scontri tra la popolazione e gli agenti di polizia si è verificato addirittura un decesso. La persona che ha perso la vita è un uomo di 67 anni che stava prendendo parte alle proteste e che non ha retto il tenore del conflitto. Pare, secondo le notizie al momento disponibili, che l’uomo sia stato colto da un infarto assistendo al lancio di alcuni lacrimogeni da parte della polizia.

Il Parlamento greco è stato inoltre messo letteralmente sotto assedio da alcuni gruppi di manifestanti i quali hanno lanciato molotov e si sono fronteggiati con le forze dell’ordine nel tentativo di avanzare contro il palazzo.

Proprio oggi l’esecutivo ellenico dovrà varare la misura che prevede nuovi tagli alla spesa pubblica per assicurarsi l’aiuto economico atteso da parte di Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale.

 

Redazione online