Omicidio Yara Gambirasio: nuove indagini su Mohammed Fikri, ulteriori accertamenti entro sei mesi

 

OMICIDIO YARA GAMBIRASIO – Le indagini sulla morte di Yara Gambirasio, uccisa nel novembre dello scorso anno e ritrovata in un campo di Chignolo d’Isola tre mesi dopo, sembrano orbitare ancora intorno a dubbi e mancanze di prove valide. Ma il gip di Bergamo ha disposto nuove indagini riguardanti la posizione di Mohammed Fikri, unico indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio, nel disporre una nuova traduzione della telefonata.

L’avvocato Enrico Pelillo, legale della famiglia Gambirasio, ha spiegato che la Procura avrà tempo altri sei mesi per svolgere gli accertamenti chiesti dai genitori di Yara riguardanti anche la traduzione della telefonata che aveva portato Fikri in carcere per poi essere scarcerato subito dopo. La telefonata, inizialmente interpretata come ”Allah mi perdoni, non l’ho uccisa io” si era rivelata tradotta male e riguardava un dialogo tra il marocchino e un suo creditore. Ora il giudice ha disposto anche questo tra i nuovi accertamenti, ma dall’analisi del Dna non sono state trovate tracce risalenti all’indagato maghrebino.

 

Redazione

 

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