Louisiana: la ragazza afroamericana si sarebbe data fuoco da sola

La cittadina di Winnsboro in Louisiana (Foto da Wikipedia, di Billy Hathorn. Licenza: Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported - CC BY-SA 3.0)

LOUSIANA: RAGAZZA USTIONATALa ragazza di colore, di cui ieri era giunta la notizia che era stata gravemente ustionata in seguito ad un’aggressione del Ku Klux klan, in Lousiana, avrebbe fatto tutto da sola. Lo ha detto la polizia.

Sharmeka Moffit, 20 anni, aveva chiamato la polizia domenica sera, intorno alle 8, dicendo di essere stata aggredita e poi bruciata da tre uomini che indossavano i cappucci bianchi tipici del Ku Klux Klan. L’episodio era avvenuto in un parco pubblico di Winnsboro, nella contea di Franklin Parish dello Stato americano della Lousiana. In quel profondo sud degli Stati Uniti da sempre attraversato da forti tensioni razziali e dove gli afroamericani sono stati vittime del di attacchi razzisti spesso feroci e brutali.

Sul cofano dell’auto della giovane è stata poi rinvenuta una scritta con l’insulto razzista “ônegroö” e accanto la sigla KKK, l’inconfondibile firma del Klan.

Secondo la polizia la ragazza avrebbe inscenato l’aggressione e si sarebbe inflitta da sola le terribili ferite.

Sharmeka Moffitt si trova ricoverata in condizioni critiche nell’ospedale della Louisiana State University a Shreveport. E’ affetta da gravi ustioni al petto e alle braccia; oggi dovrebbe essere sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

Sul caso sono tuttavia ancora in corso gli accertamenti della polizia. Ieri la stessa Naacp (National Association for the Advancement of Colored People), la più nota associazione antirazzista afro-americana, aveva raccomandato prudenza sul caso, aspettando l’esito delle indagini prima di giungere a conclusioni affrettate.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan