Roma, dai numeri emerge il solito Zeman: bene l’attacco, male la difesa

Zdenek Zeman

 

ZEMAN ROMA – Confrontando i numeri di queste prime giornate di campionato, in casa Roma emerge il ‘solito’ Zeman, che non è cambiato di una virgola rispetto a 13 anni fa. Bene l’attacco e male la difesa. La macchina da gol che è solitamente una squadra del tecnico boemo, sta cominciando ad ingranare anche quest’anno. L’attacco giallorosso, che ha mandato in gol 7 uomini, Osvaldo, Totti, Lamela, Florenzi, Bradley, Marquinho e Lopez, è secondo solo a quello della Juventus, ma l’impressione è che a breve ci possa essere il sorpasso. Inoltre la Roma è l’unica squadra del nostro campionato ad aver segnato in ogni partita disputata finora. Quello che preoccupa, quindi, è la difesa. Sono 13 finora i gol subiti. Solo Pescara e Chievo hanno fatto peggio. E’ chiaro che per ambire ai posti migliori della classifica bisogna avere più equilibrio dietro, altrimenti tutto viene vanificato. Altro aspetto importante, sono le fasi iniziali dei match. Anche contro il Genoa, i giallorossi dopo 15 minuti erano sotto di due gol e non sempre si possono recuperare due reti e magari farne quattro. Già con la Juventus era successo e con l’Atalanta non si era andati sotto di 2-3 gol solo per l’imprecisione e la sfortuna degli attacchi bergamaschi.

Marco Orrù