Egitto: ucciso estremista coinvolto nell’attacco al consolato Usa di Bengasi

Un estremista alza la bandiera salafita durante gli scontri davanti all'Ambasciata Usa al Cairo di settembre 2012 (AFP/GettyImages)

EGITTO: ESTREMISTA UCCISO – Ieri nel quartiere di Madinet Nasr l, a Il Cairo, è morto in uno scontro a fuoco un estremista salafita, di cui si è poi venuto a sapere che apparteneva al gruppo terroristico che ha partecipato all’attacco al consolato Usa di Bengasi, in Libia. Nell’attacco, avvenuto la notte dell’11 settembre scorso, rimase ucciso l’ambasciatore Usa in Libia Chris Stevens.

Lo scontro a fuoco, nel quartiere della capitale egiziana, è avvenuto nel corso di alcune perquisizioni condotte dalla polizia. Secondo quanto riferiscono i media egiziani il salafita uccisio è un libico legato ad al Qaida. Il quotidiano Al-Watan ha scritto che con l’operazione di ieri, la polizia egiziana ha neutralizzato una “cellula terroristica composta da sette uomini, di cui tre libici e due egiziani”.

Redazione

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