Legge di stabilità: no ai tagli dei costi della politica, Commissione bicamerale boccia il dl

Mario Monti (Getty Images)

 

 

LEGGE DI STABILITA’ – La commissione Affari sociali della Camera ha votato all’unanimità un emendamento alla legge di stabilità che cancella il taglio di 600 milioni per la sanità nel 2013, coperto con tagli lineari ai ministeri.  Gli emendamenti approvati dalla commissione alla legge di stabilità prevedono di destinare 400 dei 900 milioni del fondo di Palazzo Chigi al Fondo per la non autosufficienza, altri 450 per quello per le Politiche sociali e quello che rimane per promuovere il servizio civile e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

Inoltre la Commissione bicamerale per gli Affari Regionali ha bocciato, per i profili di propria competenza, il decreto sui tagli ai costi della politica di Regioni e Enti locali. Il decreto era passato in Consiglio dei ministri a inizio ottobre, in seguito allo scandalo in Regione Lazio: tra le misure introduce tagli e tetti ai compensi di consiglieri e assessori, lo stop ai vitalizi facili, la riduzione delle poltrone, controlli sulle attività degli enti da parte della Corte dei conti, anche con l’utilizzo della Guardia di Finanza, il pareggio di bilancio, la non ricandidabilità di amministratori che abbiano contribuito al dissesto finanziario dell’ente, controlli sulle attività partecipate.

Il parere contrario della Commissione bicamerale per gli Affari regionali fa riferimento in particolare alle previsioni in materia di “controlli della Corte dei conti sugli atti delle Regioni, dei gruppi consiliari e delle assemblee regionali e di enti locali”. Si evidenzia “la carenza di incisive modalità di interazione e interlocuzione con le autonomie territoriali in relazione all’esigenza di una graduale modulazione degli interventi in materia di rafforzamento della partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria degli enti territoriali, di tipologia dei controlli interni agli enti locali, di procedure di riequilibrio finanziario e di sviluppo degli strumenti di controllo della gestione finalizzati all’applicazione della revisione della spesa presso gli enti locali”.

 

Redazione