Siria: entra in vigore il cessate il fuoco, si fermano i combattimenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:35
Bambini ad Aleppo, Siria (PHILIPPE DESMAZES/AFP/Getty Images)

SIRIA: CESSATE FUOCO – Tacciono per ora le armi le in Siria. Dopo gli scontri della notte, sembra sia entrato effettivamente in vigore il cessate il fuoco concordato tra il governo del presidente Bashar al Assad e le milizie dei ribelli. Non è la prima tregua disposta nel Paese. Nei mesi scorsi ci fu il cessate il fuoco introdotto in seguito all’intervento dell’ex segretario dell’Onu Kofi Annan, ma subito disatteso.

Ora, il nuovo inviato di Nazioni Unite e Lega Araba, Lekhdar Brahimi, è riuscito, almeno per il momento a fermare i combattimenti e le violenze nel Paese, devastato da oltre un anno e mezzo di conflitto.

Il cessate il fuoco è stato concordato per i quattro giorni della festa musulmana di Eid al-Adha, la festa del sacrificio, che inizia oggi. La tv di Stato siriana ha mostrato questa mattina il presidente Assad in preghiera davanti a una moschea di Damasco.

Gli ultimi scontri nel Paese si sono registrati durante la notte, nelle zone di Damasco, Aleppo e nel centro della Siria vicino alla frontiera con il Libano. Al momento la situazione è calma, stando a quanto riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani.

Redazione

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