Berlusconi attacca Monti: con lui solo recessione, potremo togliergli la fiducia

Silvio Berlusconi (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/GettyImages)

BERLUSCONI CONTRO MONTI – Fino a pochi giorni fa l’ex premier Silvio Berlusconi aveva rinnovato il suo apprezzamento nei confronti dell’attuale Presidente del Consiglio Mario Monti e l’aveva addirittura indicato come possibile candidato premier di una coalizione di centrodestra alle elezioni del 2013. Oggi però ci ha ripensato, così come ha fatto marcia indietro sul suo ritiro dalla politica: se infatti mercoledì scorso Berlusconi aveva detto di non volersi candidare alle politiche del 2013, oggi ha dichiarato al suo telegiornale, il Tg5, di sentirsi “obbligato a restare in campo, per riformare il pianeta giustizia”. La decisione è giunta dopo la sentenza del Tribunale di Milano che lo ha condannato a quattro anni di reclusione e all’interdizione a 5 anni dai pubblici uffici per il reato di frode fiscale, in merito all’acquisto del diritti tv di Mediaset.

Nella la conferenza stampa di questo pomeriggio a Villa Gernetto, il Cavaliere ha comunque precisato che non si candiderà a premier, per consentire un’alleanza di tutti i moderati, ma che dedicherà comunque il suo tempo a modernizzare l’Italia.

Riguardo al premier Monti, Berlusconi, durante la sua conferenza stampa, lo ha attaccato a sorpresa, puntando il dito contro le misure economiche del suo governo. “Il governo dei tecnici ha introdotto misure che portano l’economia in una spirale recessiva”, ha detto l’ex premier, arrivando perfino a minacciare di togliere la fiducia a Monti.

Nei prossimi giorni decideremo con i vertici del mio partito se togliere la fiducia al governo o, vista la vicinanza con la fine della legislatura, se lasciargli finire il mandato“, ha annunciato Berlusconi, spiegando: “Dobbiamo mettere sui diversi piatti della bilancia da un lato il fatto che le iniziative di governo ci portano a una spirale recessiva e dall’altro il fatto che con la sfiducia al governo si avrebbe una situazione interpretata in una certa maniera dal mondo della finanza“, ha detto l’ex presidente del Consiglio.

Durissimo poi il commento di Berlusconi sulla politica fiscale: “Gli italiani sono spaventati da questo sistema violento del trattamento dei contribuenti“, e ha parlato di “estorsione fiscale”. Nel programma dell’ex premier c’è l'”abrogazione dell’Imu e impegno a non mettere mai alcuna tassa sulla casa, che costituisce il pilastro sicuro per ogni famiglia”, ha precisato.

Berlusconi ha quindi attaccato la politica europea della Germania e ha rinnovato gli strali alla magistratura, parlando di magistratocrazia. “Mi sento in dovere di mettere davanti a tutto un’azione di riforma della giustizia affinché si possa evitare ad altri quello che è capitato a me“, ha sottolineato l’ex presidente del Consiglio.

Redazione

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