Madrid: in migliaia in fila per rispondere ad un annuncio di lavoro

Operatrice telefonica dell'Adecco (Getty Images)

In migliaia si sono messi in fila davanti all’ufficio dell’Adecco, agenzia di lavoro temporaneo, nella giornata del 1 ottobre, per rispondere all’annuncio dell’impresa di macchine agricole John Deere, che ricerca 150 persone per il suo ufficio di Getafe a Madrid. Tale affluenza risulta ancora più curiosa se si considera che l’annuncio non chiariva né la tipologia di mansione né la remunerazione e si deve al fatto che la convocatoria, aperta da una settimana, si chiudeva in giornata.

I disoccupati hanno passato più di quattro ore in una fila più lunga di un chilometro, che secondo i vicini occupava buona parte della via. La compagnia non ha inoltre spiegato se i prescelti verranno assunti direttamente o verranno inseriti con una borsa di lavoro. Le molte incognite non hanno però fermato i pretendenti, rassegnati ad accettare qualsiasi condizione: “Non so neanche di che si tratta, ma che differenza fa ora”, spiega il 23enne Samuel M. “Sono stato qui dalle 12 e 30 di questa mattina alle 4 del pomeriggio. Non mi interessa di che posto si tratta”, ha continuato il ragazzo. La selezione del personale avverrà per sorteggio al cospetto di un notaio, secondo quanto ha riferito un portavoce di Adecco, una volta che l’agenzia di lavoro avrà consegnato le domande. Tra i 1.250 che saranno selezionati poi, verranno scelti i 150 fortunati che otterranno il posto.

Alle 4 del pomeriggio, un’ora prima della chiusura dell’ufficio, restavano ancora 600 persone: anziani, donne con i passeggini, giovani e stranieri. Tra di loro la 28enne Nazaret Cedillo: “Faccio qualsiasi lavoro, è lo stesso. Non so se tutti i posti sono per la catena di montaggio o anche per le pulizie e il mantenimento.. ma che differenza fa ora?” dice sorridendo, aspettando il suo turno per sfidare la sorte.

 

Sveva Valenti