Casini durissimo con Berlusconi: la sua è una proposta populista fuori dal Partito popolare europeo

Pier Ferdinando Casini (LUIS ACOSTA/AFP/Getty Images)

CASINI CONTRO BERLUSCONI – All’indomani dalla conferenza stampa di Silvio Berlsuconi a Ville Gernetto, in cui l’ex premier, dopo la condanna nel processo Mediaset, ne ha avute per tutti: dai magistrati a Monti, al quale ha detto di voler togliere la fiducia in Parlamento, risponde il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini che ha accusato il suo ex alleato di aver distrutto l’unità dei moderati, contrariamente all’auspicio di unità dichiarato dallo stesso Berlusconi con l’annuncio della rinuncia alla sua candidatura a premier.

Berlusconi ha devastato, in questi anni, l’unità dei moderati“, è la dura accusa di Caisni. “Ha dimostrato che su quella base si può creare un partito populista di destra che non ha nulla a che fare con il partito popolare europeo, con i moderati“, ha continuato. “Mi sembra che siamo in uno stato di confusione generalizzato, ma da questa vicenda penso che i moderati possano uscire rafforzati”.

In un’intervista a SkyTg24, Casini ha sottolineato che su Monti “Berlusconi in 24 ore è passato dagli elogi, agli attacchi, alle minacce. Ma la politica non ha bisogno di ricatti”. “Se Berlusconi andrà dritto per questa strada si troverà solo – ha aggiunto Casini -. C’è una grande parte di moderati, anche nel Pdl, che non è disposta a mettere a rischio la tenuta del Paese”. “Il silenzio è già eloquente”, ha rimarcato il leader dell’Udc.

Chi vince le elezioni non è il padrone del Paese, è colui che lo governa e non può fare quello che vuole come in una azienda“, ha concluso Casini.

Redazione

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