Adolescenti a rischio cancro, parte la campagna di prevenzione

I vizi dell’adolescenza possono avere gravi conseguenze appena superati i trent’anni: queste le conclusioni di un’allarmante indagine dell’Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica, i cui risultati sono stati resi noti nell’ultimo congresso.

Alcuni dati: un diciottenne su sette abusa di alcol, ci sono oltre un milione di fumatori tra i 15 ed i 24 anni ed il 23 % di loro fuma più di un pacchetto al giorno, il 36% degli adolescenti è in sovrappeso ed il 15% è obeso.

Il 70% dei giovani non sa infatti che il 40% dei tumori si previene quando si è giovani, e che nel 2012 sono previsti nel nostro Paese circa 364 mila nuovi casi di cancro. Inoltre, le neoplasie, in particolare quelle al seno, ed il melanoma sono patologie sempre più diffuse sotto i 25 anni.
Da qui la campagna di prevenzione e sensibilizzazione “Non fare autogol”, che coinvolge le società calcistiche di Serie A e si pone l’obiettivo di portare a conoscenza gli adolescenti delle conseguenze di una vita poco salutare.

L’iniziativa ha il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei ministri, Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), Federazione italiana giuoco calcio (Figc) e Federazione medico sportiva italiana (Fmsi), perché, come sottolinea il presidente nazionale dell’Aiom, Stefano Cascinu, “è un quadro certamente desolante e drammatico che ci impone scelte precise. Come quella di andare in modo massiccio nelle scuole a spiegare che il cancro lo si combatte in classe”.

 

Redazione Online