Oltre il 70% dei norvegesi è contrario all’adesione all’Unione Europea

Una sessione del Parlamento Europeo (Getty Images)

Non c’è niente da fare: ai norvegesi euro ed Unione Europea non piacciono proprio. Un recente sondaggio commissionato dai quotidiani Klassekampen e Nationen ha confermato ancora una volta ciò che si sa da anni: il 72,4% dei norvegesi è contrario all’adesione del proprio paese all’Unione Europea, prospettiva che piace solo al 18,8%, mentre un 11% non s’è ancora fatto una chiara opinione a riguardo.

Il premio Nobel per la Pace assegnato recentemente all’Unione europea insomma non ha cambiato di una virgola l’idea che i norvegesi hanno di Bruxelles. Perché se è vero che la percentuale dei contrari è scesa rispetto a qualche mese fa, è vero anche e soprattutto che i ‘no’ restano ancora maggioranza schiacciante. La cosa non stupisce. Parliamo di un paese con una disoccupazione intorno al 3%, un paese che – come si usa dire – galleggia sul petrolio, un paese che in questi anni ha conservato autonomia monetaria e che da questi anni di crisi economica ne sta uscendo molto meglio di tanti altri, soprattutto meglio di molti colleghi europei.

Ciò non significa che Oslo non guardi a Bruxelles. I legami economici sono stretti abbastanza da far sì che i governanti norvegesi debbano ricordare ciclicamente che se l’Occidente non uscirà in fretta dalla crisi economica che sta attraversando, prima o poi gli effetti negativi arriveranno anche in Norvegia. Ma per ora, in ogni caso, in attesa che i colleghi europei si affaccino fuori dal tunnel, i cittadini del paese nord europeo preferiscono continuare a fare da soli.

 

Antonio Scafati