Sanità: via libera del Senato al decreto legge Balduzzi

Renato Balduzzi con il presidente Giorgio Napolitano (Getty Images)
Il “Decretone sanità” pianificato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, è stato definitivamente convertito in legge, grazie anche al voto di fiducia, con 181 favorevoli, 43 contrari e 43 astensioni.

Il provvedimento riguarda molti ambiti di intervento in materia, dalla riorganizzazione della medicina territoriale, con i medici di base che saranno sempre disponibili, attraverso le cosiddette “unità complesse di cure primarie” aperte 24 ore su 24, alla nomina di manager sanitari e primari, per le quali ogni Regione “provvede alla nomina dei direttori generali delle aziende e degli enti del Ssn attingendo obbligatoriamente all’elenco regionale di idonei”, aggiornati ogni due anni, la cui costituzione avviene tramite “avviso pubblico e selezione effettuata da parte di una commissione composta da esperti”.

Verranno anche modificate le norme che riguardano l’esercizio della libera professione medica. Sono previsti poi aggiornamenti ai livelli essenziali di assistenza e regole più ferree per prevenire l’abuso del gioco d’azzardo e scoraggiarlo, dall’introduzione di un prospetto che indichi sui giochi a premi quale sia la percentuale di vincita a maggiori controlli per contrastare il gioco minorile.

Nuove norme introdotte per chi vende bevande alcoliche e tabacchi. Nel primo caso, vi è l’obbligo di richiedere un documento di identità ai propri acquirenti, a meno che la maggiore età non sia manifesta, nel secondo caso, viene modificato il divieto di vendita di tabacchi, con l’età minima per l’acquisto che passa da 16 a 18 anni.

Infine, le bevande analcoliche a base di succo di frutta potranno essere commercializzate solo se hanno un contenuto di succo naturale non inferiore al 20%, anziché il 12% come avvenuto fino a oggi.

Redazione Online