Taranto: il sindaco manda una lettera a Napolitano e Monti sul caso Ilva

Lo stabilimento dell'Ilva di Taranto (Getty Images)

TARANTO: SINDACO SCRIVE A NAPOLITANO E MONTI – Il primo cittadino di Taranto, Ippazio Stefano, ha voluto spedire una comunicazione redatta personalmente al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al presidente del Consiglio Mario Monti, sulla pesante situazione che la sua città sta attraversando per via dell’aperta controversi Ilva. La missiva del sindaco tarantino è una richiesta d’aiuto implicita alle due autorità, richiesta all’interno della quale si elencano i vari nodi di problematicità che interessano il capoluogo di provincia pugliese.

Dalla grave situazione lavorativa, arrecata dalla chiusura dello stabilimento delle acciaierie Ilva alla cittadinanza, in gran numero occupata all’interno di quel settore industriale, fino all’emergenza di tipo ambientale. “La vicenda dello stabilimento Ilva, sia per le implicazioni di tipo ambientale che di tipo occupazionale, ha pesantemente acuito una situazione sociale ed ambientale già oggettivamente difficile e pesante da sostenere da parte della collettività tarantina”, scrive Stefano. Secondo il sindaco, i problemi di Taranto sarebbero di “gravissima portata”.

A Taranto sono ancora in corso vertenze, presidi e scioperi da parte dei lavoratori, i quali rivendicano il proprio diritto a non dover scegliere tra salute e lavoro e i quali sono stati colti nelle ultime ore da un’ulteriore brutta notizia, quella giunta l’altro ieri in merito alla messa in mobilità di migliaia di dipendenti.

 

Redazione online